Descrizione
Il seguente regolamento è ispirato al rispetto dei principi di solidarietà,
efficacia, trasparenza e confronto verso la comunità scolastica e sociale. È
nell’ottica di una fattiva collaborazione e compartecipazione che l’Istituto
chiede, ma non obbliga nessuno a versare il contributo volontario, in
ossequio al principio di obbligatorietà e gratuità dell’istruzione inferiore.
Il versamento da parte delle famiglie del suddetto contributo non è stabilito
da norma di legge, pertanto, non è obbligatorio, ma è atto volontario da
parte delle famiglie stesse. Esso costituisce prassi, in vigore da anni, estesa,
praticamente, a tutte le scuole, di ogni ordine e grado.
La richiesta del versamento del contributo finanziario, da parte delle
Istituzioni scolastiche, è pienamente legittima, così come stabilito dal
Regolamento dell’Autonomia, il DPR 8 marzo 1999, n. 275, che all’art. 17 ha
abrogato le due disposizioni del D. Lgs 16 aprile 1994, n. 297, l’art. 143,
secondo comma, e l’art. 176, terzo comma, i quali vietavano alle scuole di
chiedere contributi.
Allegati
Uffici responsabili del documento
Ulteriori informazioni
Metadata
Pubblicato: 9 Ottobre 2025 - Revisione: 13 Ottobre 2025
Eccetto dove diversamente specificato, questo articolo è stato rilasciato sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Italia.